Installare Ubuntu sul Touchpad

Pix
30 set 2011

Salve a tutti,
questo e’ il mio primo post su questo blog, e spero che piaccia abbastanza da giustificarne altri :)

Negli ultimi giorni ho provato a installare Ubuntu sul Touchpad, e visto che e’ andato tutto abbastanza bene ( SOLO 3 doctorate :D ), pubblico due righe di guida per chi vuole provarci.

Innanzitutto premetto che le procedure qua sotto hanno funzionato per me con un Mac con Snow Leopard, e un Touchpad 16gb.
Visto che la parte che cambia da un O.S. all’altro e’ praticamente solo quella della preparazione della macchina per ricompilarsi il meta-doctor, ho pensato che potesse far comodo un meta-doctor gia pronto, che allego qua sotto.
Non garantisco che funzioni anche su altre piattaforme, perche’ l’ho provato solo su mac, ma in linea di massima non ci dovrebbero essere problemi, e’ un .jar

In ogni caso, questo meta-doctor e’ SOLO PER I TOUCHPAD, ha webos 3.0.2, non provate a installarlo su un telefono!
La procedura non cambia per i telefoni, ma dovrete ricompilarvi un meta-doctor adeguato.
Il meta-doctor e’ un WebOS Doctor modificato, necessario per creare la partizione ext3 (da 2gb in questo caso) su cui verra’ installato linux.
Questo meta-doctor inoltre, attiva anche di default il developer mode, installa automaticamente preware, e abilita i beta feeds. Tanto erano cose che andavano fatte comunque, dopo aver doctorato :)

Cosa vi serve:

  • il meta-doctor (ma va?) che potete scaricare da qua. (per i duri pinati, lo ripeto: QUESTA VERSIONE E’ SOLO PER I TOUCHPAD!)
  • una connessione wifi
  • la shell di Novaterm, o WebOSQuickInstall
  • almeno un pomeriggio libero, e taaaanta pazienza

Ricordate che state doctorando, cioe’ brasando tutto quello che avete fino adesso sul vostro touchpad.
Salvate quello che vi interessa prima di provarci!
Qua c’e anche una guida su come fare i backup con save/restore, che potrebbe tornarvi utile.

Ma veniamo alla guida:

 

Step 1: Doctorare

  1.  mettete in carica il touchpad, assicuratevi che la batteria sia a carica piena, o quasi (dico sul serio, deve essere carico! se il meta-doctor non rileva una carica adeguata cerchera’ di ricaricare tramite usb, e ci mettera’ ore e ore)
  2. collegate il cavetto al touchpad e entrate in modalita’ carica (NON in modo usb)
  3. lanciate il metadoctor e scegliete come lingua l’inglese
  4. seguite le istruzioni a schermo e NON SCOLLEGATE MAI il touchpad finche’ non ha finito. si riavviera’ da solo alla fine.
  5. collegatevi a una rete wifi, accettate le condizioni di contratto, e accedete al vostro profilo Palm
  6. fate il restore, scaricate i dati dell’ultimo backup, riavviate, rimettete le password agli account, aspettate che sincronizzi le app scaricate dal catalog, e se l’avete fatto ripristinate il backup di save/restore come spiegato qua.

Step 2: preparare la shell

  1. da preware installate i seguenti pacchetti: Xecutah, Xserver, Xterm, e UbuntuChroot
  2. assicuratevi di avere il cavetto collegato al pc, aprite la shell di novaterm (se ce l’avete installata), o quella di WebOSQuickInstall (da menu’ Tools ->Linux Commandline)
  3. digitare i seguenti comandi, in questa sequenza (una riga alla volta):

    mount -o remount,rw /
    mkdir -p /media/ext3fs

  4. digitate il comando seguente tutto su una riga, facendo attenzione alle virgolette (wordpress puo’ cambiare la formattazione):

    echo “/dev/mapper/store-ext3fs /media/ext3fs ext3 noatime,data=writeback 0 0″ >> /etc/fstab

  5. digitate il comando

    mount -a

  6. riavviate il Touchpad
  7. andate in Tweaks (se non ce l’avete installatelo da preware), e nelle impostazioni System->Xserver scegliete “XS” per la voce “virtual keyboard type
  8. aprite Xecutah, lanciate Xserver, e tornate alla card di Xecutah (se avete Xecutah 0.9.3 o superiore saltate pure questo punto: Xserver viene lanciato automaticamente all’avvio di un’applicazione che lo necessita)
  9. adesso da Xecutah lanciate UbuntuChroot, et voila’, il vostro terminale linux!

Se Xecutah non riesce a lanciare Xserver, potete provare a disinstallare tutto (Xecutah, Xterm, Xserver e UbuntuChroot), disattivare i beta feeds da preware, e reinstallare le versioni stable.
A me l’installazione di Xecutah stable 0.9.0 da preware falliva, ma sono riuscito a installarlo comunque da WebOSQuickinstall.

 

Step 3: installare l’interfaccia grafica

  1. dalla shell di UbuntuChroot digitare in sequenza, i seguenti comandi:

    apt-get install wget
    wget soc2.ucsc.edu/ubuntuconf.tar.gz
    tar xzfv ubuntuconf.tar.gz
    cd ubuntuconf
    sudo ./runme.sh

  2. seguite le istruzioni a video, e impostate quando ve le chiede un username e una password (non scrivete cose come “root” o “sudo”, scegliete un vostro username e una vostra password)
  3. selezionate l’interfaccia grafica: potete scegliere tra LXDE o XFCE4 (LXDE e’ un po’ piu’ leggera, XFCE graficamente migliore)
  4. scegliete la tastiera onboard (e’ orrenda, ma la Florence e’ un po’ instabile e a volte scombina il layout dei tasti. Meglio averle entrambe e poter scegliere, potrete sempre attivare la Florence successivamente.)
  5. installate anche l’Easystroke quando ve lo chiede (e’ un sistema di riconoscimento di gestures)
  6. scegliete “yes” quando vi chiede se volete montare automaticamente la partizione /media/internal di webos
  7. scegliete se volete installare anche LibreOffice (ovvero OpenOffice)
  8. aspettate che scarichi tutti i pacchetti, poi uscite e chiudete UbuntuChroot
  9. riavviate il tuchpad
  10. se volete avere piu’ spazio a schermo, potete togliere la tastiera di WebOS e lasciare solo quella di Ubuntu (Florence o onboard), che e’ minimizzabile: andate in Tweaks (se non ce l’avete installatelo da preware), e nelle impostazioni System->Xserver scegliete “off” per la voce “virtual keyboard type

Il vostro Ubuntu e’ pronto! Adesso potete lanciarlo semplicemente da Xecutah, scegliendo la voce “UbuntuChroot” :)

 

Per ritornare alla situazione iniziale:

Se decidete di eliminare linux e riportare il Touchpad alla situazione di partenza, non serve Doctorare, ma bisogna rimuovere la partizione ext3 creata dal meta-doctor, o quello spazio restera’ sprecato.
Per far cio’, basta seguire pochi passi:

  1. collegate il touchpad col cavetto, aprite la shell di Novaterm o di WebOS QuickInstall (come al punto 2 sello step 2)
  2. digitate in sequenza, i seguenti comandi:

    umount /dev/mapper/store-ext3fs
    lvremove /dev/mapper/store-ext3fs (confermare con “y”)
    df -kh

  3. cercate la riga con la scritta /dev/mapper/store-media, e segnatevi la dimensione della partizione indicata sotto la voce Availlable (io sul Touchpad da 16gb, avevo 8.2G)
  4. lanciate il comando

    umount /dev/mapper/store-media

  5. lanciate il comando resizefat /dev/mapper/store-media nuovadimensione dove al posto di nuovadimensione metterete il valore letto al punto 3 + 2gb. Ad esempio, io avevo 8.2G, quindi il comando da dare diventa:

    resizefat /dev/mapper/store-media 10.2G

  6. aspettate che ridimensioni la partizione (ci mette un poco), poi quando ha finito digitate:

    mount /dev/mapper/store-media
    lvdisplay /dev/mapper/store-media

  7. e controllate che abbia riassegnato i 2gb della partizione linux, alla partizione /media/internal
  8. riavviate (io ho dovuto forzare un soft reset, non mi si riavviava. Basta tenere premuti contemporaneamente il tasto di accensione e il tasto centrale, per 15 secondi)

Et voila’, il vostro touchpad e’ di nuovo come prima, senza nemmeno bisogno di Doctorare :)
Buon divertimento!

N.B.: Tutte le procedure descritte qua sopra hanno funzionato per me, ma declino comunque ogni responsabilita’ sugli eventuali casini che potrebbero causare ai vostri Touchpad!
Provateci solo se siete sicuri di quello che state facendo !

Articoli molto simili

9 Commenti

  1. admin

    gran bella guida,veramente!

    [Rispondi]

  2. Pix

    Grazie! :)

    [Rispondi]

  3. Pinperepette

    Ammetto che non so cosa sia un tiuchpad, ma ho letto tutta la guida ugualmente, complimenti, ottimo articolo.

    [Rispondi]

  4. Torakiki76

    Ottima guida Pix ;)

    per la rimozione comunque ricordavo che bastava collegare il touchpad al pc in modalità usb, e dal pc selezionando mostra file nascosti eliminare la partizione visibile se non sbaglio nella cartella .palm o qualcosa del genere…..
    Ricordo male?

    [Rispondi]

  5. Pix

    No, per come l’ho fatto io non basta cancellare la cartella (che sarebbe /media/ext3fs), perche’quello é solo il punto su cui viene montata la partizione ext3. Cancellando i files, la partizione resta vuota, ma finche’ esiste continua a occupare spazio che viene tolto alla partizione principale (quella su cui sta /media/internals). Con lvremove e resizefat, invece, si elimina proprio la partizione ext3, e si ridimensiona quella principale, per recuperare quei 2gb :)

    [Rispondi]

  6. roberto

    Potresti dire secondo te quali possono essere i vantaggi e gli svantaggi di mettere Ubuntu su Touchpad?
    il suo utilizzo su un tablet sarebbe come quello su un pc con il display tattile o ci sono le funzionalità tipo gesture, ecc?
    grazie

    [Rispondi]

  7. Torakiki76

    Si come un utilizzo su pc…I vantaggi sono che puoi usare la maggior parte dei programmi ubuntu ovviamente, gli svantaggi è che hai poco spazio solo 2gb ma volendo te ne puoi creare di più, il problema è che chi ha il 16gb non ha molto da chiedere……..

    [Rispondi]

  8. Pix

    Beh, io l’ho messo piu’ che altro per vedere se ci riuscivo :)
    Comunque utilizzi pratici ce ne sono diversi. Ad esempio molte app che per webos non esistono, su linux sono comuni: browser completi come firefox o chrome, app per remote desktop o vnc, player video completi come vlc, client per torrent o per protocolli vari, di tutto insomma…
    C’e gente che lo usa per cose particolari come mixer, multitraccia, o altri usi di nicchia in settori per i quali non esistono app native adatte.
    Altri semplicemente preferiscono le app di linux perche’ piu’ complete rispetto alle analoghe di webos. Insomma, dipende dalle esigenze personali…

    In ogni caso, non sostituiresti webos con linux, ma affiancheresti soltanto il secondo al primo, avendo quindi la possibilita’ di usare entrambi i tipi di app.

    Per quanto riguarda l’utilizzo: l’interfaccia di lxde e di xfce non e’ ottimizzata per un tablet come quella di webos, e talvolta e’ difficile cliccare nel punto giusto. E’ stata pensata per l’uso con un mouse, non con le dita.
    Pero’ c’e la tastiera virtuale a schermo, e ci sono le gestures,si, con Easystrokes. Sono completamente personabilizzabili.
    Una volta configurato bene con le icone delle app che si usano di piu’ in bella vista, le gestures, e la tastiera a scomparsa, anche linux diventa abbastanza comodo con un’interfaccia touch come quella del touchpad :)

    Una buona alternativa sarebbe Ubuntu Netbook Remix, che ha un’interfaccia piu’ touch-friendly, pero’ al momento non sono ancora riuscito a farla funzionare del tutto. Ci sto provando :)

    [Rispondi]

    roberto Risposta:

    molte grazie !

    [Rispondi]

Lascia la tua opinione