Open webOS risorgerà con te!

Daniel Giovannetti
28 mag 2012

Cari utenti di webOS Italia,

Nel corso degli ultimi mesi si è parlato moltissimo all’interno della community webOS riguardo il futuro di webOS. Sappiamo tutti che HP sta per rilasciare Open webOS per la fine dell’anno, e che OpenMobile risolverà il problema dell’ecosistema fornendoci la possibilità di eseguire applicazioni Android, ma quello che molti si chiedono è… poi? Alcuni inevitabilmente hanno risposto: “il nulla”.Open webOS sarà morto all’arrivo e non vedremo mai nuovo hardware per esso, quindi inevitabilmente tutti noi dovremmo semplicemente accettare questo dato di fatto e fare una scelta tra iOS, Android o Windows Phone.

Un paio di mesi fa, piuttosto che essere contenti di rimanenere semplicemente a discutere su queste preoccupazioni vecchie e noiose, alcuni di noi (da tutto il mondo) si sono riuniti e hanno cominciato a parlare di quello che noi, come comunità di utenti che sanno apprezzare quello che abbiamo nella piattaforma webOS, potrebbe possibilmente fare per prendere tutta la faccenda in mano. Da subito ci siamo resi conto che non eravamo disposti a sederci e ad aspettare per il meglio dietro le quinte, ma piuttosto che avremmo usato il nostro tempo, competenze e risorse nel tentativo di mantenere e favorire la crescita degli utenti webOS.

Ma cosa vuol dire questo? Vuol dire affrontare le carenze di webOS stesso. Significa avere un dialogo costante con la più grande comunità di utenti di sempre, per quanto riguarda le carenze di webOS e lavorare per aggiungere nuove funzionalità e correggere i bug fastidiosi. E, in ultima analisi, significa aumentare la selezione di dispositivi che possono essere eseguiti su webOS – per prima cosa eseguendo una serie di porting su nuovo hardware auspicabile e già disponibile sul mercato ed eventualmente a lungo termine, lavorando con un preciso produttore, di introdurre una linea di dispositivi webOS personalizzati.

Naturalmente, alcuni sostengono che i nostri obiettivi sono troppo ambiziosi, che richiedono più esperienza di quella che saremo in grado di trovare nella community, o più denaro di quanto siamo in grado di recuperare. Dopo aver esaminato a fondo tali problematiche, nel corso degli ultimi due mesi, dobbiamo affermare che si sbagliano. Anche se ciò richiederà uno sforzo straordinario, molto probabilmente lo sforzo più grande che sia stato mai intrapreso da una community come la nostra, e certamente ci vorrà del tempo, abbiamo deliberato sul fatto che possiamo farlo, e lo faremo. L’unica domanda che rimane è: quanti di voi si uniranno allo sforzo?

Al momento, abbiamo riunito un piccolo gruppo che consiste di un paio di ingegneri e sviluppatori, insieme con il supporto di persone con esperienza nella gestione IT, grafica, gestione aziendale, pubblicazione. E’ inutile dire che abbiamo bisogno di più persone: abbiamo bisogno di te. Questo intervento è il nostro invito aperto a chiunque sia interessato a far parte di questo sforzo. Per partecipare, inviaci una breve email a volunteers@phxdevices.com.

Si prega di includere le informazioni sulle aree di competenza, e la quantità di ore settimanali che si è disposti a donare per contribuire al progetto. Non abbiamo bisogno solo di sviluppatori ed ingegneri, abbiamo bisogno di persone provenienti da tutte le aree lavorative per raggiungere il nostro obiettivo. Marketing, contabilità, finanza, pubblicità, vendita al dettaglio, ospitalità – e qualsiasi altra pensi possa mancare. Se ti è possibile contribuire almeno un paio d’ore ogni settimana, probabilmente possiamo utilizzare il tuo aiuto.

Quindi… sei con noi?

Con i migliori saluti,

Daniel Giovannetti

The Phoenix Initiative

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1 Commento

  1. si puo sostituire il so. con altri so. in circolazione o affiancarne di nuovi

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